Di certo avrete sentito parlare di Osteopatia…

o, addirittura, vi sarete già rivolti a medici che la praticano per risolvere un problema, ma sapete esattamente che cos’è l’Osteopatia e che cosa tratta?

In questo secondo e ultimo articolo vedremo come è nata, che cos’è e quali patologie o disturbi può curare l’Osteopatia oggi; in altre parole vedremo come l’Osteopata può contribuire a ristabilire il nostro benessere.

Il secolo scorso, il chirurgo americano Andrew Taylor Still, dopo aver subito la perdita dei 3 figli colpiti da meningite, decise di attuare ricerche su nuove tecniche di cura.

I suoi studi lo portarono a capire le relazioni fra l’equilibrio funzionale dell’insieme delle strutture del corpo e la salute stessa, sostenendo l’ipotesi che

il tessuto di sostegno del corpo chiamato FASCIA (tessuto connettivale che riveste tutti gli altri tessuti corporei : ossa, visceri, ghiandole endocrine, vasi, nervi, muscoli) era basilare per lo stato di salute di un organismo e le sue disfunzioni potevano essere all’origine di molte patologie che limitano la circolazione dei fluidi (sangue, linfa, liquido cefalorachidiano)

Iniziò, quindi, a trattare la regione lombare dura e dolorosa di un bambino affetto da dissenteria emorragica ottenendone la guarigione. Dopo anni di ricerca e di lavori, venne fondato nel 1874 il primo Collegio osteopatico negli Stati Uniti.

Medici inglesi formatisi alle scuole americane portarono l’osteopatia in Europa

In Italia l’osteopatia è presente da circa 30 anni.

Che cosa cura L’Osteopata

A livello della colonna vertebrale si curano:

  • sciatalgie,
  • lombalgie,
  • nevralgie,
  • cervicalgie,
  • cervicobrachialgie,
  • protrusioni discali.

A livello articolare:

  • distorsioni,
  • tendiniti,
  • borsiti,
  • esiti di traumi articolari…

A livello del cranio:

  • emicranie,
  • cefalee,
  • affezioni ortodontiche,
  • problemi articolari alla mandibola,
  • nevralgie facciali,
  • sinusiti,
  • alcune forme di allergia,
  • affezioni agli occhi o alle orecchie (es. otiti)…

A livello viscerale:

  • coliche epatiche,
  • colite,
  • cistite,
  • cattiva funzionalità della colecisti,
  • disturbi del sistema digerente,
  • problemi mestruali,
  • alcune forme di sterilità,
  • sintomi da ptosi renali (fissazione o abbassamento di un rene),
  • disturbi della circolazione.
Andrew Taylor Still

Il chirurgo americano che avviò lo studio dell’Osteopatia